Nino

Ah … il tempo mio nemico e strano …

– COSTITUZIONE ITALIANA – ARTICOLO 11 31 dicembre 2015

– COSTITUZIONE ITALIANA – ARTICOLO 11

– ITALIAN CONSTITUTION – ARTICLE 11

Costituzione Italiana

(FOTO ANTONINO CUZZOLA)

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni rivolte a tale scopo.

 

BUON 2016

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BUON 2016

GOOD YEAR

frasi-e-dediche-per-un-buon-anno-2016_543453

Vi auguro un nuovo anno ricco di matematica:

addizionando il piacere,

sottraendo il dolore,

moltiplicando la felicità,

dividendo l’amore con le persone a

Voi più care.

frasi-e-dediche-per-un-buon-anno-2016_543453

 

 

 

ARTHUR SCHOPENHAUER 30 dicembre 2015

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ARTHUR SCHOPENHAUER

ARTHUR SCHOPENHAUER

(Foto Antonino Cuzzola)

“Dal punto di vista della giovinezza la vita è infinita; dal punto di vista della vecchiaia è un brevissimo passato” 

ARTHUR SCHOPENHAUER

 

 

BISTROT

Filed under: Filosofia — czz56 @ 21:27
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BISTROT

Bistrot

(FOTO ANTONINO CUZZOLA)

L’origine della parola bistrot è incerta.

Potrebbe trattarsi di un’espressione regionale derivata da Bistraud (Nord della Francia) o Bistroquet nome dato agli aiutanti dei commercianti di vino o allo stesso vignaiolo; il termine, adottato nel 1800 a Parigi, si è successivamente diffuso in tutta la Francia.

La leggenda metropolitana farebbe derivare il nome dei piccoli locali parigini dal russo bystro, che significa “rapidamente“. Al tempo dell’occupazione russa di Parigi (1814 – 1818) i soldati russi, che non avevano il diritto di bere alcolici, temevano di essere sorpresi dagli ufficiali, quindi dicevano spesso bouistro, bouistro, “rapidamente, rapidamente!“.

Un’altra interpretazione si basa sul fatto che, essendo i soldati russi gli occupanti, malvisti, di Parigi, i camerieri servivano loro da bere molto lentamente e i soldati irritati gridavano allora bistro bistro ovvero: быстро быстро.

(dalla rete)

 

… quante cose nate per sbaglio … … quanti sbagli nati per caso…

Filed under: Filosofia — czz56 @ 14:39
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 … quante cose nate per sbaglio …
… quanti sbagli nati per caso…

 (F.G)

… How many things born by mistake …

… How many mistakes born by chance …

                                                                                       (Foto Antonino Cuzzola)

https://www.youtube.com/watch?v=rOQnXhGgCTs

[… Ogni scienza parte sempre da due dati fondamentali. Di cui uno è sempre il principio di ragione, in qualunque forma, come organo; l’altro è il suo oggetto specifico, come problema. Così per esempio la geometria ha come problema lo spazio, come organo la ragione dell’essere in esso; l’aritmetica ha come problema il tempo, e come organo la ragione dell’essere in esso; la logica ha come problema le combinazioni di concetti come tali, e come organo la ragione del conoscere; la storia ha come problema i fatti degli uomini nel loro complesso, e come organo la legge di motivazione; le scienze naturali, poi, hanno come problema la materia e come organo la legge di causalità; la loro meta e scopo è quindi di ricondurre l’uno all’altro e alla fine a uno solo, seguendo il filo conduttore della causalità, tutti i possibili stati della materia, e viceversa di dedurli l’uno dall’altro e alla fine da uno solo. In esse dunque due stati si trovano di fronte come estremi: lo stato della materia in cui essa è minimamente oggetto immediato del soggetto, e quello in cui essa lo è massimamente; vale a dire la materia più morta, più grezza, il primo elemento semplice, e poi l’organismo umano. La scienza della natura ricerca il primo come chimica e il secondo come fisiologia. Ma finora nessuno dei due estremi è stato raggiunto, e solo si è acquistato qualcosa fra l’uno e l’altro. Le prospettive, anche, sono piuttosto senza speranza. I chimici, presupponendo che la divisione qualitativa della materia non si estenda all’infinito come quella quantitativa, cercano di restringere sempre più il numero dei loro elementi, oggi ancora circa sessanta; e se fossero giunti fino a due, vorrebbero ricondurre questi due a uno solo. Giacché la legge di omogeneità porta a presupporre un primo stato chimico della materia, che abbia preceduto tutti gli altri – i quali non sono essenziali alla materia in quanto tale, ma sono soltanto forme, qualità accidentali – e che solo convenga alla materia in quanto tale ….]

(Schopenhauer)

 

UOMO DEL MIO TEMPO 29 dicembre 2015

 

UOMO DEL MIO TEMPO

MAN OF MY TIME

  Foto Antonino Cuzzola (Inedita)

UOMO DEL MIO TEMPO

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
Uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
Con le ali maligne, le meridiane di morte,
T’ho visto dentro il carro di fuoco, alle forche,
Alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
Con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
Senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
Come sempre uomo del mio tempo e, come uccisero i padri, come uccisero
Gli animali che ti videro per la prima volta.


E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
“Andiamo ai campi.” E quell’eco fredda, tenace,
È giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
Le loro tombe affondano nella cenere,
Gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

 

OMAGGIO A TIMOTY BERNERS-LEE 28 dicembre 2015

OMAGGIO A TIMOTY BERNERS-LEE

Omaggio a Timoty Berners Lee

(FOTO ANTONINO CUZZOLA)

Il World Wide Web (WWW) fu messo a punto nel 1989 da Timothy Berners-Lee, successivamente coadiuvato da Robert Caillau, presso il centro di ricerca del CERN di Ginevra, per permettere la condivisione di informazioni tra gruppi di ricercatori di fisica delle alte energie di diverse nazioni. In seguito si è trasformato in una piattaforma per lo sviluppo di software, mentre il numero di computer e utenti collegati è cresciuto a dismisura nel volgere di pochi anni.

Le risorse di World Wide Web sono organizzate in modo da permettere all’utente una facile e rapida consultazione.

La peculiarità del sistema, che ha contribuito in modo determinante alla sua fortuna, è di essere ad accesso completamente libero, e di permettere a chiunque di contribuire al patrimonio di informazioni condivise creando le proprie pagine multimediali.

 

 
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