Nino

Ah … il tempo mio nemico e strano …

… fare i conti senza l’oste! 30 luglio 2016

Perché si dice “fare i conti senza l’oste”?

La curiosa locuzione “fare i conti senza l’oste” viene detta a un soggetto che è abituato a prendere decisioni affrettate, che non tengono conto delle volontà altrui e di un eventuale rifiuto.
Perché si usa proprio tale espressione? Un tempo le osterie erano luoghi molto frequentati da viaggiatori e non solo e la fama degli osti nell’organizzare imbrogli ed essere capaci di sostenerli abilmente durante la presentazione del conto era largamente diffusa. A fine pasto, dopo aver calcolato da sé il conto, il cliente si trovava puntualmente contraddetto dall’oste che gli chiedeva altre indicazioni di spesa e vanificava il suo sforzo di calcolo preventivo.
Ecco spiegato il motivo per cui è nato il modo di dire che è meglio non fare i conti prima che li abbia fatti l’oste, o più precisamente chi vuole farli comunque prima dell’oste, sia pronto a ripeterli almeno due volte!

Il mito di Sisifo

Foto Antonino Cuzzola

(FOTO ANTONINO CUZZOLA)

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