Nino

Ah … il tempo mio nemico e strano …

GIOBBE 17 novembre 2015

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GIOBBE

giobbe

(FOTO ANTONINO CUZZOLA)

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MOSTRI BIBLICI 2 luglio 2015

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MOSTRI BIBLICI

Leviatano

Leviatano è il nome di una creatura biblica. Si tratta di un terribile mostro marino dalla leggendaria forza presentato nell’Antico Testamento. Tale essere viene considerato come nato dal volere di Dio per “scherzar con esso”.

Le citazioni più importanti le possiamo trovare nei seguenti passi:

 

«Ecco là il mare grande, vasto, immenso… e il mostro che Tu hai creato per scherzar con esso.»   (Salmi 104,25-26)

 

 

 

 

«In quel giorno, con la spada dura, grande e forte, Il Signore, visiterà Levithan, il serpente tortuoso, e ucciderà il mostro che è nel mare.»   (Isaia 27,1)

 

 

 

 

«Dio si vanta di aver generato questo mostro marino, simbolo della potenza del Creatore.»   (Giobbe 40,20-28)

 

 

Nella letteratura

La figura del mostro portò il filosofo inglese Thomas Hobbes a paragonare la sua forza con il potere assoluto dello Stato. Infatti nel suo celebre trattato di filosofia politica omonimo egli paragona il potere dello Stato alla devastante forza della creatura del mare, necessaria al mantenimento della pace e dell’ordine. In ebraico moderno, la parola Leviatano significa infatti “balena”.

Simbologia

Dal punto di vista allegorico, il Leviatano rappresenta spesso il caos primordiale, la potenza priva di controllo, benché biblicamente sia più spesso espressione della volontà divina e “simbolo della potenza del Creatore”. Secondo l’esegesi rabbinica il Leviatano aveva una compagna femmina che però non è più. Si dice che nell’era messianica il Lieviatano, animale acquatico, combatterà con il Behemoth, animale terrestre, e che quest’ultimo riuscirà sul primo: nel mondo avvenire gli uomini giusti faranno un banchetto con la carne del Leviatano, pesce puro secondo le norme della Casherut (adatto).

Ipotesi di identificazione

Il libro Giobbe lo descrive con denti spaventevoli e scaglie come di una corazza (Giobbe 41:14-17). Il Coccodrillo oltre ad essere armato di denti smussati, usati per trattenere le prede, è provvisto da una corazza di squame cornee sul dorso che riescono a respingere sassi, frecce e proiettili. Il libro di Giobbe menziona che dalle sue narici esce fumo (Gb 41:20) probabilmente riferito a quando viene sbuffata via acqua. Giobbe lo descrive anche come un animale estremamente forte e senza terrore il “re su tutte le maestose bestie selvagge” (Gb 41:33,34) e il Coccodrillo è uno degli animali più pericolosi d’Africa. Alcuni Coccodrilli del Nilo sono stati avvistati nuotare in mare.

 Behemot

Tra gli esseri mostruosi di cui parla la Bibbia c’è Behemot, un animale forte e possente descritto anche questo nel Libro di Giobbe.

Giobbe così descrive la bestia:

 

“Ecco il behemot, che io ho creato al pari di te;

mangia erba come il bue. Osserva la forza dei suoi fianchi

e la potenza del suo ventre muscoloso.

Esso drizza la sua coda come un cedro, i nervi delle cosce si intrecciano saldi. Le sue ossa sono tubi di bronzo, le sue vertebre come spranghe di ferro. Egli è la prima delle opere di Dio; solo il suo Creatore lo minaccia di spada. Benché i monti gli offrano i loro prodotti e tutte le bestie domestiche vi si trastullino, egli si sdraia sotto i loti, nel folto del canneto e della palude. Gli fanno ombra i loti selvatici,

lo circondano i salici del torrente. Se il fiume si gonfia, egli non teme; è sicuro, anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca. Chi mai potrà prenderlo per gli occhi, o con lacci forargli le narici?“

 

 

Gli studiosi che si sono chiesti quale animale possa avere caratteristiche come queste, sono giunti alla conclusione che potrebbe trattarsi di un ippopotamo, di una sorta di mammut o addirittura di un misterioso dinosauro africano.

Lo Ziz

Lo Ziz, menzionato nel Libro dei Salmi, è un uccello di mostruose dimensioni che governa su tutti gli altri esseri volanti. Le ali sono così grandi che, spiegate, trasformano il giorno in notte oscurando il Sole. Le sue penne proteggono la Terra dalle tempeste che provengono dal Sud. Fu creato per proteggere i più deboli ed indifesi tra le creature del cielo. Senza di esso gli uccelli più piccoli sarebbero già stati annientati da molto. L’uovo dello Ziz è grande in maniera inimmaginabile. Vi è il ricordo di un’immane catastrofe per una sua caduta accidentale sulla terra; il suo fluido inondò sessanta città e l’urto distrusse trecento cedri giganti nella foresta del Libano. I Giudei considerano lo Ziz “cibo permesso” (kosher). Lo Ziz è un animale unico, ma secondo alcuni racconti esso depose all’inizio dei tempi un uovo che si schiuderà nel giorno del Giudizio. Altre versioni affermano che lo Ziz rinasce come la Fenice, ma grazie all’uovo e non al fuoco.  

          (… wikipedia…)

 

 
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